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Piccolo glossario
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Braciere - Il braciere indirizza le correnti d'aria verso la zona primaria aumentando così le correnti.
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Calore ad irraggiamento Il calore ad irraggiamento funziona secondo il principio dei raggi solari, attraverso dei raggi infrarossi a onde lunghe. Questo calore è molto piacevole sulla pelle. Le stufe che funzionano in base a questo principio producono un calore armonico e privo di polvere. I termosifoni centralizzati, invece, rilasciano la maggior parte del loro calore tramite dei vortici d'aria (la cosiddetta convezione), visto che di norma si trovano sotto le finestre. In questo modo però viene di solito riscaldata solo l'aria. Le stufe che funzionano con calore ad irraggiamento, come le stufe a legna o a pellet, garantiscono quindi un clima accogliente e sano.
Calore di convezione Il calore di convezione viene generato dal riscaldamento dell'aria nei pressi di superficie calde, come ad esempio termosifoni. Dato che l'aria calda è più leggera di quella fredda, si forma una corrente d'aria ascensionale, la convezione. Per un'atmosfera accogliente nella stanza, oltre a quest'aria di convezione, si necessita anche di una sufficiente quantità di calore ad irraggiamento. Le stufe a legna di norma funzionano con un 30% di calore ad irraggiamento ed un 70% di calore di convezione.
Capacità di riscaldamento ambientale L'indicazione della capacità di riscaldamento ambientale vi aiuta a scegliere la potenza della vostra stufa. E' importante che le stufe non siano troppo grandi (potenti) per la stanza in cui vengono posizionate. Apparecchi troppo potenti devono essere continuamente abbassate, non potendo quindi bruciare in modo ottimale. Di conseguenza si appanna il vetro ed i pezzi di conduzione del fumo vengono intasati dalla condensa. La capacità di riscaldamento ambientale di una stufa viene suddivisa in tre misure, ai sensi della norma DIN 18893. Queste indicazioni dipendono soprattutto dalla posizione del locale in cui si trova la stufa: - le condizioni di riscaldamento sono buone se il locale da verso sud ed ha soltanto una parete verso l'esterno; - le condizioni di riscaldamento sono discrete se il locale ha solo una parete verso l'esterno ma confina con altri locali non riscaldati; - le condizioni di riscaldamento non sono buone se il locale ha due pareti verso l'esterno e da verso nord. Di norma un kW di potenza nominale riscalda dai 15 ai 20 metri cubi.
Collegamento all'aria esterna In presenza di un collegamento all'aria esterna, l'aria di combustione della stufa deriva dall'esterno. Si parla anche di un allacciamento d'aria esterna ovvero di un funzionamento indipendente dall’aria ambiente. Di norma l'aria per la combustione delle stufe deriva dall'ambiente stesso in cui la stufa si trova. Nei seguenti casi è però meglio, utilizzare come aria per la combustione aria dall'esterno, di modo che la stufa funzioni con aria indipendente: - nel caso in cui vi è un contenitore edilizio particolarmente spesso e non c'è quindi uno scambio d'aria sufficiente per la combustione. Questo è il caso soprattutto in edifici moderni di risparmio energetico; - nel caso di funzionamento parallelo di una cappa aspirante e di una stufa; - nel caso di presenza di un impianto di ventilazione controllato e meccanico.
Combustione accumulativa Si parla di combustione accumulativa quando per un determinato lasso di tempo (1-2 ore) viene bruciata una grossa quantità di legno, l'energia prodotta viene poi accumulata dalla stufa e rilasciata gradualmente sotto forma di calore ad irraggiamento (ad esempio attraverso stufe con rivestimento in pietra ollare). Informazioni più dettagliate le trovate nel libretto delle istruzioni della vostra stufa RIKA.
Combustione continua di legna - Vi è una combustione continua di legna se è possibile raggiungere una fase di combustione residua da 0,45 a 1,30 ore e una fase della brace di 4 ore.
Condensa - La condensa si forma nei tubi di conduzione dei gas di combustione quando la temperatura scende al di sotto del punto di rugiada.
Condizioni meteorologiche d'inversione - Queste condizioni meteorologiche sono contrassegnate da una particolare stratificazione atmosferica, di solito in assenza di vento o presenza di poco vento.
Di norma la temperatura degli strati atmosefrici tende a diminuire più si sale. Masse di aria calda, oppure gas di scarico, salgono molto in alto, dato che le temperature alte sono contrassegnate anche da una più bassa densità rispetto all'aria atmosferica più fredda. In condizioni meteorologiche d'inversione di norma ci sono degli strati d'aria calda ad un'altezza di 300-400 m, al di sopra dell'aria fredda in vicinanza del suolo. Di conseguenza i gas di scarico in salita, ad una certa altezza perdono la loro spinta e restano bloccati sotto questo strato d'inversione, come sotto una cupola.
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Emissione Il rilascio di sostanze, energia e raggi, derivanti da una fonte precisa, viene definito emissione. Nella tecnica del riscaldamento (combustione), l'emissione si riferisce all'espulsione di sostanze inquinanti, come ad esempio il biossido di zolfo, biossido di azoto, biossido di carbonio, monossido di carbonio, polveri grossi, polveri sottili o fuliggine. Nell'acustica si intende l'emissione di rumore da una fonte. Nel settore del riscaldamento, l'emissione è una misura di dispersione energetica dovuta al rilascio di raggi infrarossi a onde lunghe (radiazione termica). Le emissioni si riferiscono sempre ad una determinata fonte, ad esempio una fabbrica industriale o un determinato prodotto (ad esempio imballaggio, lana minerale, macchine). La tutela ambientale (end of pipe) ha come obbiettivo principale quello di evitare o per lo meno ridurre al minimo le emissioni, visto che in questo campo si agisce direttamente contro le cause dell'inquinamento e non contro i suoi effetti, come invece fa il controllo dell'inquinamento.
Energia Legno Svizzera La Energia Legno Svizzera incentiva un utilizzo energetico intelligente, ecologico, moderno ed efficiente del legno ed assegna il proprio marchio di qualità a stufe particolarmente poco inquinanti che abbiano però un alto rendimento. Il marchio è stato attribuito alle seguenti stufe: Memo Rio Visio.
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Normativa di Ratisbona I requisiti previsti dalla normativa di Ratisbona prevedono dei limiti di emissione più severi delle vigenti norme europee. limiti (con riferimento al contenuto volumetrico di ossigeno (nel gas di scarico) del 13 % in stato di norma (273 K, 1013 hPa) ed in situazione di potenza nominale) monossido di carbonio: 1.500 mg/m³ polveri: 75 mg/m³ Tutti i modelli RIKA corrispondono ai requisiti della normativa di Ratisbona.
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Scelta assistita di stufa a legna - Con la nostra scelta assistita di stufe a legna vi aiutiamo nella scelta della stufa a legna RIKA adatta a voi. Prendete la vostra decisione selezionando i criteri per voi più importanti in una stufa seguendo le vostre esigenze individuali. Basta un clic per visualizzare le stufe a legna adatte a voi.
Scelta assistita di stufa a pellet
Scomparto da forno
SCONOSCIUTO
Scuoti griglia Muovendo lo scuoti griglia, la cenere cade nell'apposito cassetto, liberando l’entrata per l'aria primaria che serve in fase di accensione. Non serve azionare lo scuoti griglia durante il funzionamento.
Serbatoio pellet - Ogni stufa a pellet RIKA dispone di un serbatoio di pellet dal quale i pellet di legno vengono trasportati nella camera di combustione. A seconda della stufa a pellet il serbatoio può contenere fino a 62 kg di pellet.
Sistema di pulizia automatica Grazie ad un processo di pulizia programmato, una volta all'ora, l'alimentazione di pellet viene brevemente interrotta e tramite l'aumento dei giri dell’estrattore fumi viene liberato il braciere da residui di cenere.
Stufe ad angolo
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